Non ho pazienza per alcune cose, non perché sia diventata arrogante, semplicemente perché sono arrivata a un punto della mia vita in cui non mi piace più perdere tempo con ciò che mi dispiace o ferisce.
Non ho pazienza per il cinismo, critiche eccessive e richieste di qualsiasi natura.
Ho perso la voglia di compiacere chi non mi aggrada, di amare chi non mi ama e di sorridere a chi non mi sorride. Non dedico più un minuto a chi mente o vuole manipolare. Ho deciso di non convivere più con la presunzione, l’ipocrisia, la disonestà e le lodi a buon mercato.
Non tollero l’erudizione selettiva e l’arroganza accademica. Non mi adeguo più al provincialismo e ai pettegolezzi. Non sopporto conflitti e confronti. Credo in un mondo di opposti, per questo evito le persone rigide e inflessibili. Nell’amicizia non mi piace la mancanza di lealtà e il tradimento.
Non mi accompagno con chi non sappia elogiare o incoraggiare.

I sensazionalismi mi annoiano e ho difficoltà ad accettare coloro a cui non piacciono gli animali. Soprattutto, non ho nessuna pazienza per chi non merita la mia pazienza.

— Meryl Streep (via lasbronzaconsapevole)

Anonymous: Preferiresti scopare per una notte una figa che pesa 40 kg, puntualmente stupida, poi averla come moglie tutta la vita o scoparti per una notte una normale ragazza con delle belle curve che pesa 60 kg, puntualmente intelligente, poi averla come moglie tutta la vita?

alcolicesimo:

È la domanda sbagliata, io amo le donne morbide, e di più amo solo quelle intelligenti.

Io mi stupisco, che la domanda posta sia fatta da una persona pensante.

alcolicesimo:

Il navigatore che mi ha regalato mia madre mi ha appena detto “Prosegui per 250 metri, però vai piano. E quando esci dall’auto copriti”.

Affogatemi.

lasbronzaconsapevole:

In un tragico e assolato pomeriggio estivo un medico mi ha tolto perentoriamente la Coca cola, con una disinvoltura, ma una disinvoltura, che io non lo so dove sono finite le persone con un briciolo di cuore in questo paese.